02 Marzo 2010
È quanto affermano sindacati e lavoratori che, per l'intera giornata di venerdì 26 Febbraio, hanno incrociato le braccia per due ore all'inizio di ogni turno. «Ci troviamo a fare i conti con la mancanza di un progetto industriale concreto - affermano le Rsu dello stabilimento di Borgo Piave - La dirigenza prende tempo e noi non riceviamo risposte. Lavoriamo con i server di Roma e il numero ridotto di manutentori Nexans
è insufficiente per gli standard qualitativi che uno stabilimento con queste produzioni dovrebbe avere». Nello stabilimento di Latina lavorano 189 persone più una cinquantina di interinali. «Condividiamo il percorso intrapreso dalle Rsu - sottolinea Armando Valiani (Ugl) - visto il lassismo dell'azienda di fronte alle richieste fatte durante gli incontri in Confindustria; inoltre chiediamo garanzie che dovrebbero arrivare sia dall'Enel che da chi dovrebbe assicurare al sito di Latina le giuste produzioni». Il riferimento è al settore commerciale che, ad oggi, non riesce a raccogliere ordini per far espande le produzioni a Latina. «Il momento è critico - conclude Roberto Cecere della Femca-Cisl - Siamo pronti a richiedere l'apertura di un tavolo nazionale. L'azienda deve chiarire le sue intenzioni nei confronti degli stabilimenti italiani e delle commesse che devono arrivare al sito di Borgo Piave». Fonte: Il Tempo
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